Cultura Imola

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copertina di La guerra com'è
@ Teatro Ebe Stignani, via Verdi 1 40026 Imola

La guerra com'è

Un duetto di parole (Elio Germano) e musica (Teho Teardo) per dar voce a Gino Strada. Incontro col pubblico a ingresso libero venerdì 27.

tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada (edito da Feltrinelli)
di Elio Germano e Teho Teardo
disegno luci Alberto Tizzone
fonico Francesco Fazzi
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda/Filippo Rossi
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY

durata 1 ora e 20 minuti, senza intervallo

INCONTRO CON IL PUBBLICO: VENERDÌ 27 FEBBRAIO, ORE 18

Il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare Elio Germano e Teho Teardo in un incontro a ingresso libero fino a esaurimento posti: l’appuntamento è al Teatro Stignani venerdì 27 febbraio alle ore 18 (apertura porte ore 17.15).
Modera l'incontro Valerio Baroncini, vicedirettore de il Resto del Carlino
Introduce Giacomo Gambi, assessore a Cultura, Politiche giovanili, Legalità e Pace del Comune di Imola.

Lo spettacolo

La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine di Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, in un’esperienza di teatro civile che racconta la guerra, diritti e umanità.
Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che hanno condotto Gino Strada da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.

Il cast

Elio Germano è uno dei più talentuosi attori italiani contemporanei, vincitore di sei David di Donatello tra cui miglior attore protagonista per Mio fratello è figlio unico, La nostra vita, Il giovane favoloso, Volevo nascondermi e Berlinguer - La grande ambizione. Ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 2010 per La nostra vita e l'Orso d'argento come miglior attore al Festival di Berlino 2020 per Volevo nascondermi. Dice dello spettacolo che lo vede attore e regista: «È il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta. È una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo è stata farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibile».

Teho Teardo – compositore, musicista e sound designer – ha firmato le colonne sonore di numerosi film di registi come Marco Bellocchio, Paolo Sorrentino, Daniele Vicari e Gabriele Salvatores, ricevendo riconoscimenti quali il David di Donatello, il Premio Ennio Morricone e l’Irish Theatre Award. Collabora con artisti internazionali tra cui Blixa Bargeld, Enda Walsh, Stuart Staples ed Erik Friedlander. Commenta così lo spettacolo: «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo».

Perché vederlo?

Scrive Gino Strada: «Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza... persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra, e invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo tardi per andare in una direzione più giusta».

Biglietti

  • Online su Vivaticket
  • Alla biglietteria del Teatro Stignani (in via Verdi 1/3 a Imola, tel. 0542 602600) sabato 21/02 ore 16-19, con mangiacoda attivo dalle ore 14. La prevendita al botteghino proseguirà lunedì 23 e martedì 24 febbraio ore 10-12, i giorni di spettacolo serale ore 19-21, domenica 1° marzo ore 14-15.30

Nota per gli abbonati del sabato pomeriggio

Non essendo prevista la doppia recita il sabato, gli abbonati del sabato pomeriggio (turno G) potranno assistere allo spettacolo lunedì 23 febbraio alle ore 21.