CineVaina: "Le vite degli altri" di Florian Henckel von Donnersmarck
Terzo appuntamento della rassegna di CineVaina dal tema "Ponti di Sutura - Rimarginare Ferite”
L'ambientazione è la Berlino Est del 1984, sotto il rigido controllo della Stasi di cui il protagonista, il capitano Gerd Wiesler, è membro come stimata spia.
Un uomo metodico e rigido, fedele al sistema e convinto del valore del proprio lavoro, per lui missione, a difesa dello Stato.
Un uomo metodico e rigido, fedele al sistema e convinto del valore del proprio lavoro, per lui missione, a difesa dello Stato.
Nella pellicola gli viene affidato il compito di spiare un drammaturgo e la sua compagna attrice nella loro intimità clandestina all'interno di un appartamento, dove i loro sentimenti si fondono con l'impegno politico.
Presto qualcosa in lui lentamente cambia: l'ascoltare diventa sentire.
La parete che li divide viene infatti metaforicamente abbattuta scoprendo un'empatia mai provata, i microfoni e le cuffie iniziano a parlare alla sua anima. Il valore delle Vite degli altri, delle loro emozioni, entra così in conflitto col valore del regime e ciò che rappresenta.
I dilemmi presto si fanno pressanti e con essi il peso delle scelte individuali, in contrasto con la storia e con l'ordine costituito.
- Le Vite degli Altri di Florian Henckel von Donnersmarck
- Germania, 2006
- Ingresso gratuito con offerta libera
- Versione in lingua originale sottotitolata in italiano