Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club “Vívelo Tour”
Concerto nella cornice del festival jazz Crossroads 2026.
Hugo Garzón Bargalló – prima voce, maracas;
Nilso Arias Fernández – seconda voce, chitarra;
Haskell Armenteros Pons – clarinetto, cori;
Rafael Inciarte Cordero – clarinetto basso;
Rafael Dairon Mejias Chang – percussioni, cori;
Omar Perez Rodríguez – chitarra;
Yoel Matos Rodriguez – armonico.
Hugo Garzón Bargalló – prima voce, maracas;
Nilso Arias Fernández – seconda voce, chitarra;
Rafael Inciarte Rodríguez – direzione musicale, cori;
Haskell Armenteros Pons – clarinetto, cori;
Rafael Inciarte Cordero – clarinetto basso;
Rafael Dairon Mejias Chang – percussioni, cori;
Omar Perez Rodríguez – chitarra;
Maximo Francisco Repilado Muñoz, in arte Compay Segundo, è stato uno dei massimi miti della musica cubana: nato nel 1907, è scomparso nel 2003 dopo una brevissima e tardiva stagione da superstar internazionale giunta alla soglia dei novant’anni. Quel periodo glorioso scaturì dal memorabile evento musical-cinematografico Buena Vista Social Club, progettato da Ry Cooder e immortalato dal regista tedesco Wim Wenders. Dopo l’addio ufficiale del BVSC seguì una serie di tour orchestrali con quel brand, mentre alcuni dei suoi leggendari protagonisti, alla testa di propri gruppi, cavalcarono l’inesauribile onda di simpatia conquistata, portando in giro per il mondo i loro concerti a ritmo di son, guajira, cha cha cha, rumba, bolero. Così fece anche Compay Segundo, autore tra l’altro di Chan Chan, canzone in lizza per lo scettro della musica di Cuba. Ma i grandi musicisti non scompaiono mai del tutto. E infatti l’anima, lo spirito e il messaggio artistico del leggendario «patriarca del son» e della musica tradizionale cubana continuano a vivere nel Grupo Compay Segundo, che, dopo l’Adios Tour del Buena Vista Social Club, resta l’unico depositario certificato in grado di trasmettere l’energia musicale di quella memorabile orchestra. Il canzoniere tradizionale di Compay, il vigore del son montuno, l’umorismo creolo della guaracha, l’amore e il disamore del bolero sono stati trasmessi al Grupo, la cui direzione è ora nelle mani di Salvador Repilado Labrada, figlio di Compay. A loro è affidata la missione di rinvigorire la miracolosa sorgente che consentì ai leggendari «muchachos della terza e quarta età» (di cui Compay era il capoclasse) di trasformare in un solo colpo l’obsoleta musica tradizionale cubana in una delle musiche più quotate nel mercato mondiale.
- in prevendita online su Vivaticket
- alla biglietteria del Teatro Stignani il giorno del concerto a partire dalle ore 17, salvo esaurimento posti in prevendita.
I biglietti si possono prenotare telefonicamente al numero 0544 405666 (dal lunedì al venerdì 9-13).
Per maggiori informazioni: info@jazznetwork.it.