Misurare il salto delle rane
Spettacolo di Carrozzeria Orfeo nella rassegna di drammaturgia contemporanea “Altri percorsi allo Stignani“.
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
con Noemi Apuzzo, Elsa Bossi, Chiara Stoppa
musiche originali Massimiliano Setti
scene Enzo Mologni
costumi Elisabetta Zinelli
produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival - Campania Teatro Festival in collaborazione con Asti Teatro 47
durata 1 ora e 40 minuti
Una dark comedy ambientata negli anni '90 in un piccolo paese di pescatori. Protagoniste sono Lori, Betti e Iris, tre donne di generazioni diverse unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate.
Vincitore del Premio della Critica A.N.C.T. 2025 e del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2026 a Gabriele Di Luca come “migliore autore di novità italiana”, Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo vuole essere un’indagine sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell'intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l'una nell'altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti, assenze, rinascite, alleanze e complicità profonde. Attraverso dialoghi taglienti e situazioni paradossali, momenti di puro lirismo e gesti simbolici, che si intrecciano nella narrazione, alternando momenti di intensità poetica a passaggi di caustica comicità, Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell'ironia. Un invito a confrontarsi con i propri limiti, a cercare la bellezza in piccoli atti di trasformazione dove pare non accadere nulla.
Info e biglietti
Biglietto unico
€ 20
Prevendita
Dalle ore 15 del 17 gennaio su www.vivaticket.com
Biglietteria
Il giorno dello spettacolo al Teatro Stignani, dalle ore 19 alle 21
Tel. 0542 602600