NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE: UNA SFIDA EMERGENTE
Spazio Tempo - Oratorio San Giacomo APS -
Percorsi di divulgazione scientifica 2026 - XI anno
Le cosiddette Nuove Sostanze Psicoattive (NPS) rappresentano un gruppo molto eterogeneo di esogeni, per la maggior parte sintetici ma anche di origine vegetale, prodotte e commercializzate per mimare l’effetto delle droghe “classiche” ma con azione molto più potente e a volte letale. Ad oggi ne sono state identificate più di mille, sono acquistabili a prezzi modici prevalentemente on-line ma se da un lato il loro consumo è sempre più diffuso e trasversale dall’altro si hanno ancora limitate conoscenze cliniche che rendono poco noti i loro effetti a breve e soprattutto a lungo termine e, aspetto ancor più rilevante, nessuno strumento diagnostico per individuare la loro assunzione in campo clinico. In molti Paesi non sono ancora rese illegali, sono utilizzate in nuovi contesti sociali e rappresentano un problema rilevante ed emergente che, oltre all’ambito sanitario, coinvolge sia le forze dell’ordine che gli educatori.
Annamaria Venturi, laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna, Dottore di Ricerca in Ultrasonologia, Specialista in Medicina Interna, è Dirigente Medico presso l’U.O. di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, ove è referente per la Tossicologia e gli Antidoti. Titolare dell’incarico di Alta Specializzazione “Gestione del paziente con intossicazione acuta” ha come interesse clinico e di ricerca prevalente lo studio delle Nuove Sostanze Psicoattive. Sull’argomento ha presentato come relatrice contributi in numerosi Convegni, ha tenuto corsi di formazione per il personale sanitario ed ha partecipato ad uno studio prospettico volto ad identificare l’utilizzo di tali sostanze nei Pazienti afferenti al Pronto Soccorso.
Partecipazione gratuita nei limiti della capienza consentita. Info: spaziotempo.sangiacomo@gmail.com scardo48@alice.it