Una battaglia dopo l'altra
Programmazione Cinema donfiorentini, Imola
Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson
Bob Ferguson, rivoluzionario in pensione, ha esploso tutti i suoi colpi nella giovinezza, sognando un mondo migliore al confine tra Messico e USA. Appeso al chiodo l’artiglieria e il nome di battaglia, Ghetto Pat, fa il padre a tempo pieno di Willa, adolescente esperta di arti marziali. Tra una canna e un rimorso prova a proteggerla dal suo passato che puntualmente bussa alla porta e chiede il conto. Dall’ombra riemerge un vecchio nemico, il colonnello Lockjaw, che più di ogni altra cosa vuole integrare un movimento suprematista devoto a San Nicola. Ma Bob e Willa sono un ostacolo alla sua ambizione. Lockjaw rapisce Willa e Bob rprende il fucile.
Paul Thomas Anderson è l’immagine del suo Paese: un ego smisurato alimentato da un’immaginazione senza limiti. Un genio che torna tenacemente alla misteriora fonte che lo distingue dalla maggiornaza dei suoi colleghi: l’ispirazione. E a ispirarlo è di nuovo una delle grandi leggende della letteratura americana (l’altra è Salinger), il più inadattabile tra gli inadattabili, Thomas Pynchon e il suo romando, “Vineland”. Adattamento libero perché dopo Vizio di forma, Anderson sa bene che è impossibile restituirlo, restituire un’opera letteraria indefinibile, considerata una delle più importanti del XX secolo e oggetto di una moltitudine di studi che ha imbarcato gli scaffali delle biblioteche americane. Cercare di analizzare l’opera di Pynchon è come indosare una vestaglia al contrario, è quello che fa uno dei suoi personaggi. Figuriamoci tradurla in immagini, ridurre a dimensione ragionevole le teorie, i riferimenti scientifici, la manipolazione romanzesca della storia, le riflessioni sulla decadenza, le singolarità erotiche, la genealogia, l’erudizione vertiginosa, le invenzioni deliranti, i discorsi anticapitalisti... Ci ha messo almeno quattro anni Anderson per farne il suo “grande romanzo americano”, un film corrosivo che affronta l’utopia libertaria e la rivoluzione conservatrice attraverso il viaggio del suo eroe anti-establishment: un padre paranoico e smarrito che intraprende una ricerca personale cercando la figlia rapita. Se il materiale originale va e viene tra la rielezione di Ronald Reagan e gli anni Sessanta/Settanta, Una battaglia dopo l’altra avanza fino agli anni Venti, sotto una probabile presidenza Trump anche se il suo nome non viene mai menzionato. In questo senso, Una battaglia dopo l’altra porta bene il suo titolo: non è un film “moderno” e forse nemmeno “attuale”, è un film sulle rivoluzioni familiari, politiche, sociali. Anderson mette in evidenza un cambiamento di paradigma generazionale e identitario in un mondo sull’orlo del baratro e in un Paese sempre più autoritario, ma dove continunano a rinascere proteste salutari, necessarie e vitali. Inventa una visione poetica della storia degli Stati Uniti, un cortocircuito temporale che mescola passato e presente, La battaglia di Algeri e Black Lives Matter...
[Marzia Gandolfi, mymovies.it]
Nazione: USA, 2025
Durata: 161 minuti
Info e biglietti
0542 617226 - info@donfiorentini.it
Prenotazioni online
Biglietti: intero € 7,50 / ridotto € 6
Biglietto ridotto per
● BAMBINI da 4 a 24 anni
● ADULTI oltre 65 anni
● ACCOMPAGNATORI DI PORTATORI DI HANDICAP
● GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
● MILITARI
● il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura dell’area metropolitana di Bologna
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)
Biglietto omaggio per
● PORTATORI DI HANDICAP
● BAMBINI sotto i 3 anni
Il mercoledì ridotto per tutti (6€)
Promozione: REGALA IL CINEMA (5 ingressi a 30 €)
La proiezione di domenica 15 marzo sarà in versione originale sottotitolata in italiano.